20 marzo 2008

HONDA AMBIENTALISTA? MA CHI CI CREDE!



Una lettera da piantare

Arrivate a casa, aprite la vostra buca delle lettere e ci trovate una busta proveniente dalla Honda. La solita pubblicità, penserete. E invece no, sorpresa! La lettera contiene dei semi da piantare.


Contro le emissioni inquinanti

Regalandoci una pianta da far crescere la Honda vuole dimostrarci di essere attenta al problema dell'inquinamento e di battersi per ridurlo. A partire dalla lettera, fatta di carta e inchiostro completamente riciclabili.


Una bella iniziativa ma non convince

Il messaggio è sicuramente positivo ma viene difficile credere che una casa automobilistica prenda così a cuore l'impatto ambientale che le sue auto producono. Ed è ancora più difficile se si pensa che molti dei veicoli Honda sono proprio Suv, le vetture più odiate dagli ambientalisti proprio per le loro emissioni inquinanti.


C'è chi fa di peggio

Le colleghe della Honda non sono migliori: sbeffeggiano gli ambientalisti e a volte negano persino l'esistenza di problemi climatici. Secondo la Jeep, "the end of the world is never nigh" ("la fine del mondo non è mai vicina") se si compra una 4X4, ovviamente. Citroen reinventa persino la cultura delle antiche tribù e ci dice che neppure gli anziani avevano mai provato un'emozione così forte come quella provocata dallanuova Citroen. La Ford invece gioca sull'impronta lasciata dalla sua Endeavour in uno sfondo fatto di ghiacci polari in discioglimento e orsi bianchi in viadi estinzione: gli orsi magari spariranno ma l'Endeavour no.


Un sito che smaschera le prese in giro

E' nato persino un sito, ClimateDenial.org dove si cerca di capire perchè a volte ci si prende gioco dei problemi ambientali per creare scalpore. E qui gli esempi di pubblicità simili sono moltissimi e non riguardano solo le case automobilistiche. Anzi, la Honda in confronto è un angioletto... ma non è credibile: è come se un fast food promuovesse una dieta ipocalorica. Per fortuna sappiamo ancora vedere oltre.

1 commento:

Olivia ha detto...

Good for people to know.