05 ottobre 2007

Mi manchi tanto orsacchiotto



Ed eccovi un video, lentamente le lacrime scendono agli occhi. Coccolino, l'orsacchiotto sorridente e sereno. Coccolino, un bellissimo orsaccchiotto capace di darci un sorriso ogni volta che lo vediamo (e anche di far vendere il suo prodotto :) ). Un segno del passato che si fa sentire, e che fa capire che nella pubblicità di oggi manca qualcosa di straordinario!

Non manca solo Coccolino.

Manca anche il suo cuginetto: Calimero. Sempre col suo guscio in testa, con la sua graziosa vocina.

Adesso pubblicità così non ne abbiamo più, i tempi sono passati e le uniche cose importanti sono preparare i soldi nel portafoglio per andare al mercato più hi-tech fornito della città o far salire il successo del proprio prodotto alle stelle.

Iniziativa di oggi: Ispirati dall’accattivante post scritto da Massimo Scorza, (copywriter di talento) sul Vecchio Marketing, lanciamo una sfida rivolta a registi ed editori: torniamo alla pubblicità di una volta! Troviamo un personaggio per i nostri figli, o fratellini e sorelline. Diamo un sorriso ad Hello Kitty, la micina più inespressiva del pianeta



e riaccogliamo a braccia aperte Topo Gigio, Calimero e Coccolino!

6 commenti:

Michal ha detto...

Che carino il coccolino! Piu animali in pubblicita!

WALTER ha detto...

Coccolino era tenero e comunicava subito il senso di purezza e morbidezza, davvero azzeccato!
Guardate che brutti e insulsi (non me ne voglia la OPEL)sono i pupazzetti di pezza dell'ultima campagna per il lancio della corsa!http://www.entree.it/blog/wp-content/uploads/2007/04/cmons.jpg

RIVOGLIO ANCHE IL MUGNAIO DEL MULINO BIANCO CON CLEMENTINA!! :D

Anonimo ha detto...

http://www.entree.it/blog/wp-content/uploads/
2007/04/cmons.jpg

non va a capo da solo?

Massimo ha detto...

Che dire... Ormai siamo bombardati da publicità veramente brutte e insignificanti... Vogliamo ricordare come spegne l'incendo nel bosco lo scoiattolo della Vigorsol? Ecco, lasciamo perdere. Sarebbe forse veramente ora di tornare a poche pubblicità, ma belle e significative.

lara ha detto...

La pubblicità ultimamente sembra basarsi sull'ignoranza e i pregiudizi. Avremmo bisogno di nuove idee che trasmettono sentimenti positivi, come succedeva ad esempio con il coccolino e calimero.

claudia ha detto...

Al giorno d'oggi la pubblicità del coccolino rimane impareggiabile, bellissima :)